Una giornata di tesori nascosti ai piedi degli altopiani, senza i guadi del giorno prima. Il canyon segreto di Sigöldugljúfur con le sue cascate verdi, la doppia Hjálparfoss, l'oasi fiabesca di Gjáin (set di Game of Thrones), le fattorie vichinghe di Stöng e Þjóðveldisbærinn, e il gran finale di Háifoss, 122 m, la seconda cascata più alta d'Islanda. Tanti piccoli stop su strade di ghiaia, tutti family.
Pieno a Árnes/Flúðir e via: l'unica F-road è quella (senza guadi) per Sigöldugljúfur, il resto è asfalto + ghiaia che il Duster gestisce. Mattino al canyon, pranzo al sacco a Gjáin (bimba nello zaino in discesa), pomeriggio tra le fattorie vichinghe e Háifoss. Cigli non protetti e vento → bimba sempre nello zaino. Niente drone (area protetta). Con la luce 24h non c'è fretta verso Hvolsvöllur.
Totale a piedi: ~3 km, tutte mini-soste. Giornata verde: tanto in auto su asfalto + tre rami di ghiaia, nessun guado.
Gli ultimi tratti (327, 332, F208 nord) sono ghiaiati. Per l'offline apri le tappe in Organic Maps dal dettaglio (📍 Mappe).
Controlla sempre meteo, vento e allerte la mattina: in Islanda le condizioni cambiano in fretta (vento forte, pioggia, nebbia) e in quota/F-road i fiumi si alzano.
📲 App utili: Veður (meteo) e 112 Iceland (emergenze + posizione).
☀️ ~luce 24h (~64°N): alba ~04:00, tramonto ~23:05, ~19h di luce piena.
✨ Sigöldugljúfur bello al mattino (muschio); Háifoss nel pomeriggio (possibile arcobaleno). Nessuna fretta per la luce. Mascherine per la nanna della bimba.
✅ Route 26/32 asfaltate. ⚠️ Sigöldugljúfur su F208 nord (F-road, no guadi, 4x4). Roads 327 e 332 ghiaiate dissestate (4x4 consigliato), nessun guado.
Controlla road.is · safetravel.is.
Cascate belle con pioggia; col bagnato i gradini di Gjáin sono scivolosi (prudenza). Tappe al chiuso: Þjóðveldisbærinn e il riparo di Stöng.
Le strade di ghiaia peggiorano dopo la pioggia: guida piano, niente fretta (c'è luce tutto il giorno).
Hotel Hvolsvöllur — Hlíðarvegur 7–11, Hvolsvöllur, sulla Ring Road (Route 1).
Hotel 3★ con camere familiari, 2 vasche idromassaggio, ristorante. Colazione a buffet inclusa. Base ideale per il traghetto delle Westman del Giorno 16.
🥪 Pranzo al sacco a Gjáin (rocce piatte, riparate dal vento). Porta tutto: in valle non ci sono servizi.
🍽️ Cena a Hvolsvöllur: ristorante dellhotel o supermercato Krónan in paese. Pieno a N1 Árnes/Flúðir lungo la strada.
⛽ N1 Árnes (Route 32, la più vicina al giro) o N1 Flúðir; Hella sulla Ring Road. Niente benzina vicino al canyon.
🚻 Nessun WC ai siti naturali (forse al Þjóðveldisbærinn): vai prima di partire / a Árnes.
Giornata quasi gratis: l'unica spesa è il Þjóðveldisbærinn (opzionale) + benzina.
⛽ Pieno a N1 Árnes (Route 32) prima di ghiaia e F208: niente benzina vicino al canyon.
📲 App 112 Iceland: verde = invia posizione, rosso = soccorso. Scaricala: copertura scarsa nei canyon.
🏥 Presidio a Hvolsvöllur/Selfoss. Rischi: cigli di canyon non protetti, vento forte, gradini scivolosi a Gjáin. Niente guadi oggi.
La «Valle delle Lacrime»: un canyon basaltico lungo ~2 km e profondo fino a ~30 m, con decine di cascate sottili che colano lungo le pareti rivestite di muschio verde fino a un fiume dalle acque turchesi.
Un luogo quasi segreto vicino alla diga di Sigalda (che dal 1978 regola il fiume Tungnaá). Dal piccolo parcheggio un sentiero sterrato di ~1 km porta al ciglio panoramico; si cammina lungo il bordo per più affacci.
Prima tappa scenografica e facile. Tieni la bimba nello zaino: il ciglio non è protetto e il vento può essere forte.
Bordo del canyon non protetto (~30 m) e vento forte: bimba nello zaino, ben arretrata dal ciglio. Fondo sterrato/erboso.
Drone: status da verificare (vicino al confine della Riserva di Fjallabak). Regole generali altrove.
Bello con qualsiasi meteo (muschio più verde con umido). Col vento fortissimo, affaccio breve.
📶 Copertura scarsa/assente.
«Cascata dell'aiuto»: una cascata doppia a forma di «Y», dove due getti inclinati si fondono in una pozza turchese, incorniciata da basalto colonnare contorto (raffreddamento lavico irregolare).
Il nome viene dalla rotta di Sprengisandur: qui i viaggiatori si fermavano a riposare e abbeverare i cavalli prima della traversata dell'interno. Affaccio a pochi minuti dal parcheggio.
Sosta breve e fotogenica, accessibile con auto normale fino al parcheggio. Bimba per mano o in marsupio sulle rocce.
Rocce bagnate e scivolose vicino alla pozza: bimba in braccio/marsupio, lontano dal bordo dell'acqua.
Drone VIETATO 2026: area protetta del Þjórsárdalur (permesso ust.is, non in giornata).
Bella con qualsiasi meteo; sosta veloce comunque.
📶 Copertura discreta.
Un'oasi verde nascosta nel campo lavico del Þjórsárdalur: in uno spazio raccolto si concentrano più cascatelle (la principale è Gjárfoss), colonne di basalto, grotticelle laviche, pozze e vegetazione rigogliosa — un paesaggio quasi fiabesco.
È una location di Game of Thrones (Arya e il Mastino, stagione 4). Si scende nel canyon per una scalinata/sentiero in pietra (~↘50 m), con gradini che diventano scivolosi se bagnati. Pranzo al sacco sulle rocce piatte.
Un angolo magico e raccolto, perfetto per il pranzo al sacco. La discesa è ripida: bimba sempre nello zaino, mani libere.
Gradini in pietra ripidi e scivolosi col bagnato; pozze e cascate vicine. Bimba nello zaino in discesa, mai libera vicino all'acqua. Moscerini → repellente.
Drone VIETATO 2026: monumento naturale protetto (permesso ust.is).
Col bagnato i gradini sono scivolosi (prudenza). Tappa al riparo dal vento dentro il canyon.
📶 Copertura scarsa/assente.
Una fattoria di epoca vichinga sepolta dall'eruzione dell'Hekla del 1104, che distrusse un intero distretto del Þjórsárdalur. Rimasta sotto la pomice ~835 anni e scavata nel 1939: è uno dei siti d'insediamento meglio conservati d'Islanda («la Pompei d'Islanda»).
Le rovine — la pianta di una longhouse medievale — sono protette da un edificio-riparo, con una passerella sopraelevata per osservarne il layout. È la base su cui è stata costruita la ricostruzione Þjóðveldisbærinn.
Sosta culturale facile e piana, bel contrappunto alle cascate. Bimba per mano o in marsupio sulla passerella.
Passerella sopraelevata: tieni la bimba per mano o in marsupio. Nulla di pericoloso.
Drone VIETATO 2026: area protetta del Þjórsárdalur.
Visita al riparo (struttura coperta): ok con pioggia. Opzionale: si può saltare se si è in ritardo.
📶 Copertura scarsa.
La ricostruzione integrale (1974–77) della fattoria di Stöng: una longhouse in torba e legno che mostra com'era una fattoria dell'epoca della Repubblica islandese prima dell'eruzione del 1104. Esperienza immersiva: si entra negli ambienti ricostruiti.
Family e al chiuso: assaggio concreto di vita medievale (arredi, attività). Biglietto 2.500 ISK adulto; bimbi 6–12 = 500; sotto i 6 anni GRATIS → la bimba entra gratis. Aperto 1 mag–15 ott, 10:00–17:30.
Tappa al chiuso e family: perfetta per una pausa e per «entrare» nella vita vichinga. La bimba entra gratis.
Interni con soglie/gradini in torba: bimba per mano. Nulla di pericoloso.
Drone VIETATO 2026: sito gestito + area protetta del Þjórsárdalur.
Tappa al chiuso: ottima col maltempo. Opzionale a pagamento: si può saltare.
📶 Copertura discreta.
«Cascata alta»: 122 m, la seconda più alta d'Islanda, formata dal fiume Fossá nella valle Fossárdalur. Accanto, nella stessa gola, precipita la Granni («il vicino»): un doppio salto spettacolare.
Le pareti del canyon mostrano nitidi strati geologici (colate laviche + tefra di ~2 milioni di anni), nel regno del vulcano Hekla. Il gran finale della giornata (voto 10).
Gran finale: due cascate enormi con il minimo sforzo dal belvedere. Tieni la bimba nello zaino (vento e bordo alto).
Vento FORTE e ciglio alto non protetto: bimba nello zaino, ben lontano dal bordo. NO discesa al fondo con la bimba.
Drone VIETATO 2026: Háifoss e Granni nella lista dei siti senza permessi ricreativi.
Belvedere veloce con qualsiasi meteo; col vento fortissimo la nebbiolina può ridurre la vista. Poi a Hvolsvöllur (~88 km).
📶 Copertura scarsa/assente.