La grande traversata d'altopiano sulla Kjölur (F35), l'F-road più facile (nessun guado), tra i ghiacciai Hofsjökull e Langjökull. Il clou è Hveradalir, la valle geotermica di Kerlingarfjöll con i pendii di riolite rosso-arancio e le fumarole; poi la cascata glaciale di Gýgjarfoss, il bagno caldo naturale di Hveravellir e la grotta del fuorilegge Eyvindur. Giornata lunga e d'altopiano, ma senza i guadi del Landmannalaugar.
Pieno prima (Geysir/Gullfoss): sulla F35 non c'è benzina per ~200 km. A Hveradalir usa il parcheggio alto «Keis» e le passerelle basse (colori e fumarole senza la salita dura, bimba in zaino); pranzo al Mountain Resort; bagno a Hveravellir (fee 500 ISK). Mai uscire dai sentieri (acqua bollente). Vesti tutti a strati (freddo a 1.000 m) e controlla road.is al mattino. Niente drone (aree protette + Gullfoss).
Totale a piedi: fino a ~8 km (con la bimba si accorcia: parcheggio alto a Hveradalir + solo vasca a Hveravellir). Giornata arancione: F-road lunga + cammino in quota.
⚠️ F35/F347 = ghiaia 4x4 (senza guadi). Per l'offline apri le tappe in Organic Maps dal dettaglio (📍 Mappe).
Controlla sempre meteo, vento e allerte la mattina: in Islanda le condizioni cambiano in fretta (vento forte, pioggia, nebbia) e in quota/F-road i fiumi si alzano.
📲 App utili: Veður (meteo) e 112 Iceland (emergenze + posizione).
☀️ ~luce 24h: alba ~03:40, tramonto ~23:00. Nessun vincolo di buio per il rientro.
✨ Hveradalir al meglio a metà mattina (vapore + colori); attenzione alla stanchezza su ghiaia con la bimba: pause programmate.
⚠️ F35 (Kjölur) = ghiaia 4x4, senza guadi (fiumi ponteggiati). Washboard, buche e polvere: velocità moderata. F347 a Hveradalir più ripida.
Controlla apertura/condizioni su road.is · safetravel.is.
Maltempo forte in quota → la valle di Hveradalir è esposta: accorcia alle passerelle basse o ripiega sulla spa del Mountain Resort e la piscina di Hveravellir (al caldo).
La ghiaia peggiora con la pioggia: guida piano (c'è luce tutto il giorno, niente fretta).
Fellskot Guesthouse — Reykholt, Bláskógabyggð. 2ª delle 2 notti qui (recovery post-Kjölur).
~8 camere con bagni condivisi, parcheggio gratuito, vasca idromassaggio, Wi-Fi. A ~30 km da Gullfoss (imbocco F35).
🍽️ Pranzo al Kerlingarfjöll Mountain Resort (ristorante/shop). Porta anche snack/acqua: in quota i servizi sono pochi.
🍽️ Cena verso Reykholt: Fosshotel Reykholt, Friðheimar (prenota), o Selfoss al rientro.
⛽ Pieno a Geysir/Gullfoss o Flúðir prima della F35: ~200 km senza distributori.
🚻 WC al Mountain Resort e a Hveravellir (nel service fee). Niente WC a Gýgjarfoss/Eyvindarhellir.
Giornata economica (natura): parcheggio + bagno + benzina. La spesa vera è il tempo e la guida su ghiaia.
⛽ Pieno obbligatorio prima della F35: ~200 km senza distributori.
📲 App 112 Iceland: verde = invia posizione, rosso = soccorso. Scaricala: nessun segnale sulla F35.
🏥 Nessun presidio in quota; il più vicino verso Selfoss. Rischi: acqua/fango bollente fuori sentiero, freddo/vento a 1.000 m, ghiaia. Pieno fatto, app 112 scaricata.
Una cascata (~5 m, larga ~20 m) sul fiume glaciale Jökulfall (alimentato dal ghiacciaio Hofsjökull e da Kerlingarfjöll), incassata in una gola basaltica lungo la F347 verso Kerlingarfjöll.
L'acqua grigio-lattiginosa, tipica dei fiumi glaciali, ha scavato a valle un canyon drammatico. Sosta veloce e fotogenica sulla via per Hveradalir, a due passi dalla strada.
Sosta-respiro brevissima dopo il primo tratto di F35. Bimba per mano o nello zaino vicino alla gola.
Bordo della gola non protetto + vento forte sull'altopiano: bimba per mano/in zaino, lontano dal ciglio.
Drone VIETATO: area protetta di Kerlingarfjöll (e regole F35).
Sosta veloce con qualsiasi meteo; col vento fortissimo si guarda dalla strada.
📶 Copertura assente/debole (altopiano).
Il cuore di Kerlingarfjöll: un massiccio di riolite con pendii rosso, arancio, giallo e verde, e al centro Hveradalir («le valli dei fumi»), un campo geotermico a ~1.000 m con fumarole, pozze di fango ribollente, un ruscello caldo e chiazze di neve anche a luglio.
Il loop completo è ~6,5 km, ↗300 m (passerelle e gradini), moderato. Con la bimba conviene il parcheggio superiore «Keis» (~3 km oltre il resort): da lì una scalinata scende nel cuore geotermico e ~3 km di passerelle collegano fumarole e sorgenti (1–2h, evitando la salita). Restare sempre sui sentieri: la crosta è sottile sopra acqua/fango bollente.
Il paesaggio più spettacolare del viaggio. Il loop completo è il trek pianificato; se preferite accorciare con la bimba, dal parcheggio alto «Keis» le passerelle basse danno colori e fumarole senza la salita dura.
Crosta fragile su acqua/fango bollente: MAI fuori dai sentieri, bimba in zaino. Gradini scivolosi (umidità), freddo e vento a 1.000 m, neve sui tratti.
Drone VIETATO: Kerlingarfjöll area protetta (reg. 822/2020; permessi ricreativi non rilasciati 2026).
Col maltempo forte la valle è esposta: accorcia alle passerelle basse o salta. Spa al resort come alternativa relax.
📶 Copertura assente.
Area geotermale storica a metà del Kjölur, tra i ghiacciai Hofsjökull e Langjökull, riserva protetta dal 1960: fumarole, depositi di sinter colorata e una piscina termale naturale (~38–40°C) a due minuti dal parcheggio.
Un boardwalk attraversa il campo geotermale; il sito è legato al fuorilegge Fjalla-Eyvindur (sorgente Eyvindarhver). Fee 500 ISK/persona (include WC, piscina e docce; porta l'asciugamano). Restare sulle passerelle: fuori l'acqua supera gli 80°C. In vasca tieni la bimba sempre in braccio (fondo naturale, profondità non uniforme).
Pausa relax dopo Hveradalir: bagno caldo in mezzo agli altopiani. Tieni la bimba in braccio in vasca e mai libera nell'area geotermale.
Sorgenti 80°C+ appena fuori dalle passerelle: bimba sempre sorvegliata/in braccio. Fondo naturale in vasca; aria fredda dopo il bagno → rivestirla subito.
Drone VIETATO: riserva naturale protetta (permesso/divieto ricreativo 2026).
Bagno bello con qualsiasi meteo; col freddo intenso accorcia il giro e fai solo la vasca.
📶 Copertura assente/debole.
La grotta-rifugio del fuorilegge Fjalla-Eyvindur (Eyvindur Jónsson, 1714) e della moglie Halla: condannato all'esilio, visse ~20 anni nelle highlands più remote. L'ingresso è un «buco nel terreno» facile da mancare, ma l'interno è sorprendentemente ampio.
A breve cammino da Hveravellir lungo il Green Trail. Nei pressi, il monumento «Fangar frelsisins» («Prigionieri della libertà», 1998) ed Eyvindarrétt, recinto in roccia per le pecore. Chiusura curiosa e leggendaria della giornata.
Storia da raccontare alla bimba (il fuorilegge che viveva in una grotta). Camminata breve da Hveravellir, su terreno lavico.
Terreno lavico irregolare e ingresso basso/buio: bimba in braccio. Sorgenti calde nei dintorni → restare sui sentieri.
Drone VIETATO: riserva protetta di Hveravellir.
Sosta breve; col maltempo si salta facilmente. Poi rientro lungo (~145 km) a Fellskot.
📶 Copertura assente/debole.