Un anello nell'entroterra dell'est con base fissa a Egilsstaðir. Si va a ovest fino al canyon di colonne basaltiche di Stuðlagil (emerso grazie a una diga), poi le cascate Hengifoss (128 m a strisce rosse) e Litlanesfoss (colonne giganti), un tuffo nella foresta più grande d'Islanda — o l'incontro con le renne — e il relax serale alle Vök Baths, con le piscine galleggianti sul lago. Tanti chilometri a piedi: da dosare con la bimba.
È una giornata di cammino impegnativa: scegli le versioni corte. A Stuðlagil le piattaforme del lato ovest (o il belvedere est) bastano; a Hengifoss fermati a Litlanesfoss (metà sentiero). Nel pomeriggio Reindeer Park (entro le 17) al posto della foresta, e chiudi alle Vök Baths (prenota online) per il meritato relax.
Totale pianificato: ~12 km (due trek da 5 km). Con la bimba si scende a ~6–7 km scegliendo le versioni corte. Difficoltà giornata: media.
Per l'offline apri le singole tappe in Organic Maps dal dettaglio (📍 Mappe).
Controlla sempre meteo, vento e allerte la mattina: in Islanda le condizioni cambiano in fretta (vento forte, pioggia, nebbia) e in quota/F-road i fiumi si alzano.
📲 App utili: Veður (meteo) e 112 Iceland (emergenze + posizione).
☀️ Sole di mezzanotte (~65°N): ~20–21h di luce, mai buio.
✨ Mattino per le strisce rosse di Hengifoss; luce dorata serale ad Atlavík e alle Vök. Mascherine per la bimba.
✅ Route 1 + 923 (ghiaia, Stuðlagil) + 931 (anello del lago, lato ovest in parte ghiaia).
⚠️ Possibili ponti a corsia unica, vento. road.is · vedur.is.
Con pioggia: Stuðlagil → piattaforme lato ovest; Hengifoss → fermati a Litlanesfoss; Vök Baths perfette con qualsiasi meteo.
Il Reindeer Park è al coperto/recintato e funziona anche con pioggia (entro le 17).
Hotel Edda Egilsstaðir — Tjarnarbraut 25, Egilsstaðir. 2ª delle 2 notti (valigia già in stanza, nessun check-in).
Stessa camera del Giorno 5. Buffet di zuppa 17–21. Vök Baths a ~5 km a nord.
🥪 Pranzo: food truck a Hengifoss (stagionale) o picnic ad Atlavík.
🍽️ Cena a Egilsstaðir: Askur (pizzeria family), Glóð, Salt, o buffet di zuppa all'Hotel Edda. Spesa al Bónus/Krónan/Nettó.
⛽ N1 a Egilsstaðir (Kaupvangur 17, caffetteria). Fai il pieno prima del giro nella valle.
🚻 WC a Hengifoss, Atlavík, Vök Baths ed Egilsstaðir. Lato est Stuðlagil incerto.
Vök ~15.400 ISK (2 ad.) + eventuale Reindeer Park + benzina + cibo.
👶 Bimba gratis ovunque (Vök 0–5, Reindeer Park <6). Cascate e canyon a ingresso libero.
📲 App 112 Iceland: verde = invia posizione, rosso = soccorso.
🏥 Ospedale a Egilsstaðir (HSA), il principale dell'est. Pericoli del giorno: bordi dei canyon, salita di Hengifoss. Controlla vedur.is/road.is.
Una delle più estese distese di colonne di basalto della terraferma islandese: pilastri esagonali (verticali e orizzontali) che incorniciano la gola scavata dal fiume glaciale Jökulsá á Brú, dal caratteristico azzurro-verde quando i sedimenti sono pochi.
È una rivelazione recente: prima della diga di Kárahnjúkar (~2009) il fiume impetuoso riempiva la forra e nascondeva le colonne. Deviando gran parte della portata, la diga ha abbassato il livello e svelato lo scenario. Attenzione: il turchese non è garantito (con disgelo/sfiori l'acqua torna grigia). Si visita dal lato est (Klaustursel) per scendere al fiume.
Con la bimba in zaino il tratto fino al belvedere è fattibile; evita la discesa con le corde al fiume. Se 5 km sono troppi, vai alle piattaforme del lato ovest (poco cammino).
Discesa al greto con corde su roccia bagnata e fiume glaciale (vietato l'ingresso, pericoloso): non scendere con la bimba addosso. Sentiero fangoso se ha piovuto.
Drone: verifica la mappa ufficiale (canyon molto visitato; nidificazione 1 mag–10 giu). A luglio regole generali (120 m, mai sopra le persone).
Con pioggia il sentiero è fangoso e il fiume sale (niente turchese): ripiega sulle piattaforme del lato ovest o accorcia. Turchese non garantito comunque.
📶 Copertura 4G debole nella valle. Scarica prima la mappa offline.
Una cascata di ~8 m incorniciata da colonne di basalto, subito oltre il parcheggio alto di Stuðlagil (~500 m di sentiero in più). Stesso sistema vulcanico, ma qui le colonne fanno da quinta scenografica al salto d'acqua.
È una deviazione breve e facile, integrabile nella visita di Stuðlagil. Con la bimba in zaino è un'aggiunta tranquilla prima di rimettersi in auto verso Hengifoss.
Aggiunta breve e tranquilla a Stuðlagil: con la bimba in zaino vale i 30 minuti extra se le gambe reggono.
Stesso fondo ghiaioso/fangoso del sentiero di Stuðlagil: scarpe adatte, bimba in zaino.
Drone: come Stuðlagil, verifica la mappa ufficiale. Regole generali (120 m, mai sopra le persone).
Se Stuðlagil è già stata sufficiente o la bimba è stanca, si salta senza problemi.
📶 Copertura 4G debole nella valle.
Una cascata di 128 m, tra le più alte d'Islanda (3ª, alcune fonti 2ª), che precipita in un canyon dalle pareti spettacolari: strati neri di basalto alternati a vistose strisce rosse di argilla. Ogni strato nero è una colata lavica; le bande rosse sono sedimenti depositati nelle lunghe pause tra eruzioni, ossidati dal ferro (~5–6 milioni di anni).
Il sentiero sale costante per ~300 m fino al belvedere. A circa metà strada si incontra Litlanesfoss con le sue colonne basaltiche (prossima tappa). Con la bimba di 2 anni, Litlanesfoss è un ottimo punto di inversione: si vede già una bella cascata e le colonne, evitando la parte più ripida.
Salita di ~300 m: con la bimba in zaino, valuta di fermarti a Litlanesfoss (metà strada). Già lì ci sono cascata e colonne spettacolari.
Bordi del canyon non protetti e ghiaia smossa sui sentieri che scendono nella gola: bimba sempre nello zaino o per mano lontano dai bordi.
Drone: Hengifoss non è area protetta (regole generali: 120 m, mai sopra le persone). Verifica la mappa ufficiale.
Con pioggia il sentiero è scivoloso: scarpe con grip e prudenza, o fermati a Litlanesfoss. La cascata è bella anche con cielo coperto.
📶 Copertura 4G discreta al parcheggio, più debole in salita.
Una cascata di ~30 m incastonata in una gola circondata da colonne di basalto esagonali alte 15–20 m, tra le più alte d'Islanda — più imponenti di quelle di Svartifoss. Alcune dritte, altre curve, formano un vero anfiteatro naturale. È chiamata anche Stuðlabergsfoss («cascata delle colonne»).
Si trova a circa metà del sentiero di Hengifoss (~1,2 km dal parcheggio), quindi non costa cammino extra. Per una famiglia è un punto-premio perfetto: vista spettacolare con metà fatica.
Ottimo punto di inversione del sentiero di Hengifoss: spettacolo garantito con metà fatica. Bimba nello zaino.
Bordi della gola non protetti: non avvicinarti al ciglio con la bimba; tienila nello zaino.
Drone: come Hengifoss (regole generali, verifica la mappa ufficiale).
È sulla strada di Hengifoss: se ti fermi qui (turn-back) hai comunque visto il meglio.
📶 Copertura 4G debole sul sentiero.
La foresta più grande d'Islanda (~740 ettari) lungo il lago Lagarfljót: un'anomalia in un paese quasi senza alberi. La betulla è autoctona, ma dal 1905 sono state piantate larici, abeti e pini per testarne la resistenza al clima. C'è anche un arboretum con ~80 specie da tutto il mondo.
Il lago è legato alla leggenda del Lagarfljótsormur, il «verme/serpente» che lo abiterebbe — una sorta di Loch Ness islandese, citato fin dal Trecento (bello da raccontare alla bimba: «c'è un drago nel lago»). La baia di Atlavík ha parcheggio, WC e aree picnic: ideale per far sfogare la piccola dopo l'auto.
Sosta rilassante: ombra, lago e picnic. La leggenda del «drago del lago» diverte i bambini. In alternativa, il Reindeer Park (prossima tappa).
Niente pericoli particolari. Tieni d'occhio la bimba vicino al lago e sui sentieri sterrati.
Drone: regole generali (120 m, mai sopra le persone). Verifica la mappa ufficiale.
Tappa flessibile: se stanchi, si salta. È anche l'alternativa al Reindeer Park (scegline una nel pomeriggio).
📶 Copertura 4G discreta lungo il lago.
L'unico parco di renne d'Islanda (dal 2021): renne salvate e addomesticate, abituate alle persone. In estate le renne selvatiche dell'Est si spostano in alta montagna e sono difficili da avvistare — qui l'incontro ravvicinato è garantito.
Nasce dal salvataggio di due cuccioli allevati a mano (nutriti ogni due ore per due mesi). È adiacente alle Vök Baths, quindi si combina bene: ma chiude alle 17:00, quindi va fatto nel pomeriggio, al posto della foresta. Esperienza intima, perfetta per la bimba.
Incontro garantito con le renne: per una bimba di 2 anni è spesso il momento clou della giornata. Gratis sotto i 6 anni.
Animali comunque grandi: segui le indicazioni del gestore e tieni la bimba vicino. Non disturbare con droni.
Drone: nessuna policy pubblicata; il sorvolo disturba gli animali → chiedere il permesso o evitare.
È opzionale (alternativa alla foresta): se chiuso o se preferite il bosco, si salta.
📶 Copertura 4G buona (vicino a Egilsstaðir).
Terme moderne (2019) con due piscine galleggianti a sfioro ancorate nel lago Urriðavatn — le uniche in Islanda — più vasche calde a terra, sauna, cold plunge e acqua geotermale potabile (rarissima: niente cloro). Il nome viene dai vök, le aperture che si formano nel ghiaccio del lago d'inverno.
È 100% family: nessuna età minima (0–5 gratis), una vasca a terra più tiepida (~38 °C) per i piccoli, e una tisana di erbe locali inclusa al tea bar. Chiusura perfetta della giornata dopo i trek: arrivo alle 18:05 con ampio margine (aperto fino alle 23). Prenotazione online obbligatoria in estate.
Relax meritato dopo i trek: vasca tiepida per la bimba, piscine galleggianti per gli adulti. Niente età minima, 0–5 gratis. Floaties forniti per i piccoli.
Con un bimbo di 2 anni: max pochi minuti per volta in acqua calda (37–41 °C), alternare con la zona tiepida e idratare. Sorveglianza costante in acqua.
Drone: terme affollate e private → non indicato (no su persone). Verifica la normativa locale.
Tappa al coperto/termale: perfetta con qualsiasi meteo. Se piove, è il modo migliore di chiudere la giornata.
📶 Copertura 4G buona. Wi-Fi alle terme.